i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint
mercipericolose.it
il modo più sicuro per conoscere il mondo
delle merci pericolose

Questo mese voglio proporvi un refresh sul tema dell'osservanza delle restrizioni di cui all'Allegato XVII di REACH da parte delle aziende responsabili dell'immissione sul mercato UE degli articoli in plastica, in particolare modo articoli dedicati all'infanzia, e le relative notifiche sul sistema RAPEX.

 

Il RAPEX

 

Il RAPEX costituisce il sistema di allarme rapido dell'Unione Europea che facilita lo scambio rapido di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione. Ogni settimana a questo indirizzo è possibile prendere visione della lista dei prodotti (articoli compresi) che sono stati soggetti a provvedimenti ordinati dalle Autorità competenti al fine di prevenire o limitare la commercializzazione o l'uso dei prodotti che presentano un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori.
La vigilanza sul rispetto della normativa comunitaria è una delle principali priorità della strategia per la politica dei consumatori dell'UE nel periodo 2007-2013 e le notifiche RAPEX da parte delle Autorità competenti degli Stati membri sono rappresentano gli indicatori relativi all'attività di controllo nello Stato membro interessato.

 

Le restrizioni sugli ftalati

 

Le segnalazioni settimanali su RAPEX riguardanti gli articoli, legate alle singole notifiche delle Autorità competenti, manifestano purtroppo la consueta inosservanza di un nucleo limitato di restrizioni che si applicano agli articoli ed in particolare della restrizione di cui alla voce 51 dell'Allegato XVII di REACH:

 

Voce 51 - Campo di applicazione:


I seguenti ftalati (o altri numeri CAS e CE che coprono la sostanza):

  1. Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP)
    N. CAS 117-81-7 N. CE 204-211-0
  2. Dibutilftalato (DBP)
    N. CAS 84-74-2 N. CE 201-557-4
  3. Benzilbutilftalato (BBP)
    N. CAS 85-68-7 N. CE 201-622-7

 

Voce 51 - Restrizione specifica:

  1. Non possono essere utilizzati come sostanze o in miscele in concentrazioni superiori allo 0,1 % in peso del materiale plastificato, nei giocattoli e negli articoli di puericultura.
  2. I giocattoli e gli articoli di puericultura contenenti tali ftalati in concentrazione superiore allo 0,1 % in peso del materiale plastificato non possono essere immessi sul mercato.

...omissis...


Definizione di «articoli di puericultura»: si intende qualsiasi prodotto destinato a conciliare il sonno, il rilassamento, l'igiene, il nutrimento e il succhiare dei bambini.

 

Purtroppo in taluni casi viene disattesa, in aggiunta alla voce precedente, anche la restrizione di cui alla voce 52:

 

Voce 52 - Campo di applicazione:

I seguenti ftalati (o altri numeri CAS e CE che coprono la sostanza):

  1. Diisononilftalato (DINP)
    N. CAS 28553-12-0 e 68515-48-0 N. CE 249-079-5 e 271-090-9
  2. Diisodecilftalato (DIDP)
    N. CAS 26761-40-0 e 68515-49-1 N. CE 247-977-1 e 271-091-4
  3. Ftalato di diottile (DNOP)
    N. CAS 117-84-0 N. CE 204-214-7

 

Voce 52 - Restrizione specifica:

  1. Non possono essere utilizzati come sostanze o in miscele in concentrazioni superiori allo 0,1 % in peso del materiale plastificato nei giocattoli e negli articoli di puericultura che possono essere messi in bocca dai bambini.
  2. I giocattoli e gli articoli di puericultura contenenti tali ftalati in concentrazione superiore allo 0,1 % in peso del materiale plastificato non possono essere immessi sul mercato.

...omissis...

 

Le notifiche RAPEX riguardanti i giocattoli e gli articoli di puericultura possono essere consultate al seguente indirizzo.

Tenendo conto che il numero totale degli articoli "fuorilegge" soggetti a provvedimenti delle Autorità degli Stati membri dell'UE è senza dubbio rilevante in un anno solare ma costituisce soltanto la punta di un enorme iceberg, ritengo la situazione quanto mai preoccupante per tutti i "piccoli" consumatori europei che devono essere opportunamente salvaguardati dai propri genitori che raramente hanno conoscenza di "restrizioni REACH" e potenziali rischi per la salute legati agli articoli acquistati per i loro figli.

 

 

Dott. Gabriele Scibilia
Docente di REACH (Facoltà di Farmacia - Università di Pisa)

i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint

Il presente sito utilizza i "cookie" per migliorare la navigazione e analizzare il traffico. + Info