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Scritto da Redazione Merci Pericolose.it   

PILLOLE DI REACH - n°8

Redazionale sul nuovo Regolamento sulle sostanze chimiche a cura di Gabriele Scibilia (Flashpoint S.r.l.)

 

Nel mercato comunitario delle sostanze chimiche stanno giungendo ultradinamiche correnti di business ma rilevo che, ancora oggi, molte aziende manifestano preoccupazione e cautela quanto, per certi aspetti, scetticismo e superficialità di fronte ad un Regolamento che modificherà progressivamente tutti i rapporti commerciali esistenti fra soggetti che risiedono nell’Unione Europea.

Segnalo qui di seguito alcuni casi recenti di importazioni di dentifrici contraffatti che entrano nel mercato comunitario attentando alla salute di tutti noi consumatori.

Mi auguro che l’apparato sanzionatorio sulle infrazioni al Regolamento n. 1907/2006, ancora da pubblicarsi, possa operare sinergicamente con altre norme vigenti a tutela della salute dei consumatori per stroncare un comportamento doloso dei soggetti che attentano alla nostra salute.

 

Qualche articolo (tratto dal sito www.corriere.it ) come promemoria:

 

2 giugno 2007 - DENTIFRICIO AL VELENO DALLA CINA

LA FDA, l'agenzia federale degli Stati Uniti responsabile del controllo del settore farmaceutico e alimentare, ha lanciato un allarme sul dentifricio "killer" fabbricato in Cina, avvertendo i consumatori americani di non utilizzare il prodotto, che sarebbe stato responsabile a Panama della morte di 51 persone.

L'agenzia ha reso noto di non avere alcuna notizia di avvelenamenti negli Stati Uniti; tuttavia, la preoccupazione è che i dentifrici possano contenere il dietilenglicole, una sostanza a basso costo che può essere usata come surrogato della glicerina. L'allarme avrà come conseguenza quella di fermare tutte le partite di dentifrici che arrivano dalla Cina.

7 luglio 2007 - RITIRO DAL MERCATO DI DENTIFRICIO FABBRICATO EXTRA UE

Il marchio sul tubetto è quello di Colgate ma il dentifricio è contraffatto: potrebbe contenere una sostanza tossica. I carabinieri del Nas ne hanno sequestrato circa ventimila confezioni nei supermercati di Roma, Cremona, Firenze, Genova e Aosta ma qualche giorno fa, in Spagna la polizia ha ritirato dal commercio quasi 100 mila tubetti: in una decina di tubetti, gli analisti hanno rintracciato tracce di dietilenglicole, una sostanza nociva per la salute dell'uomo.
Allertati gli uffici di dogana nei porti e negli aeroporti italiani. Il ministero della Salute ha inviato un telegramma informativo anche ai dodici centri antiveleni del Paese perché si attrezzino per combattere possibili intossicazioni.

Sui tubetti contraffatti Colgate è scritto Tri Leaf Spearmint; sono confezioni da 140 grammi, con etichetta scritta in inglese. "Campioni delle partite sequestrate - è scritto in una nota del ministero della Salute - sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità per effettuare le analisi sull'eventuale presenza di elementi nocivi per salute".

L'Agenzia di medicina che ha condotto le analisi sulla partita sequestrata in Spagna, ha assicurato tuttavia che i rischi per la salute sono minimi: "Il dietilenglicole risulta tossico solo se viene ingerito in grandi quantità. Un bimbo di 12 anni per essere intossicato deve inghiottire un tubo intero da 80 millilitri". Ma la preoccupazione tra i biologi del ministero della Salute è alta e controlli dei Nucleo antisofisticazione dei carabinieri sono stati ordinati su tutta la penisola.

Più preoccupato per i batteri che per il solvente industriale, si mostra il professor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche di Milano Mario Negri: "Se i batteri sono vivi - spiega - si possono insinuare attraverso i denti nell'organismo. E, se sono patogeni, possono provocare danni anche a distanza di tempo. Trovo meno pericoloso il solvente perché la quantità che si può assorbire mentre ci si lava i denti è minima".

I dentifrici contraffati proverrebbero dalla Cina e dall'Africa; hanno raggiunto l'Europa eludendo i controlli sanitari alle frontiere. Secondo El Pais, a Valencia, in Spagna, almeno 10 mila tubetti sono stati distribuiti anche negli ospedali della città. Già a maggio, scrivono i media spagnoli, la Commissione europea aveva avvisato le autorità spagnole dell'esistenza di dentifricio irregolare proveniente da paesi africani. Problema che non riguarda solo il vecchio continente. Novecentomila tubi illegali di pasta dentifricia proveniente dalla Cina sono stati sequestrati anche negli Stati Uniti il mese scorso.

 

 

14 luglio 2007 - DENTIFRICIO TOSSICO, SEQUESTRO NEL NAPOLETANO

I carabinieri hanno sequestrato a Casoria, in provincia di Napoli, oltre 4.000 confezioni di dentifricio con marchi contraffatti, di importazione e con etichette in lingue diverse dall'italiano nel corso di un'operazione di controllo all'interno della sede di una società specializzata nella vendita all'ingrosso di articoli per profumeria ed igiene personale gestita da una donna di 31 anni. I militari hanno scoperto 1.120 confezioni di Colgate prodotto in Vietnam, 2.160 di Colgate Herbal prodotto in Brasile e la restante parte di dentifrici prodotti in Sud Africa ed Indonesia. Il materiale è stato sottoposto a sequestro cautelativo in attesa delle opportune analisi chimiche.

 

 

Considerazioni sui casi suddetti:

¨ Naturalmente gli importatori non avrebbero mai registrato la sostanza “dietilenglicole” per l’uso identificato “produzione di pasta dentifricia”.

¨ L’individuazione dei soggetti importatori e l’applicazione di sanzioni esemplari nei loro confronti potranno far comprendere agli scettici perché c’era veramente bisogno di REACH!